Call for VR Projects

Lieu.City apre le porte virtuali della sua piattaforma per ospitare le mostre chiuse dal Covid: 8 progetti espositivi potranno trasformarsi in mostre virtuali sulla piattaforma

Dal 1° aprile al 31 maggio 2021 la call per la selezione

Musei e organizzazioni no profit, che hanno visto le proprie attività interrotte o modificate a causa del Covid, potranno proporre - dal 1° aprile 2021 al 31 maggio 2021 - progetti inerenti a esposizioni d’arte moderna, contemporanea, design.

La selezione degli 8 progetti sarà effettuata sulla base di diversi criteri, come ad esempio la rilevanza culturale dei contenuti proposti, l’efficacia del piano di comunicazione, la fattibilità e le capacità tecniche e gestionali del team.

I primi 3 progetti classificati avranno diritto al pacchetto “Consulenza Custom”, che prevede una personalizzazione avanzata degli ambienti espositivi (fino a un valore totale di 10.000 euro per progetto), mentre i restanti 5 potranno beneficiare del pacchetto “Consulenza Standard”, con la quale si intende si intende un completo supporto da parte del team tecnico del soggetto promotore volto a guidare il museo nella realizzazione di una mostra virtuale in uno degli ambienti standard di Lieu.City.

Ad ogni team selezionato verrà inoltre fornito supporto da parte di mentor qualificati e incontri periodici con team di esperti con cui confrontarsi e scambiare idee e pareri. Tutti i musei scelti avranno l’opportunità di vedere realizzato il proprio progetto espositivo all’interno della piattaforma Lieu.City.

Domande Frequenti

  • Le realtà interessate a partecipare devono presentare i materiali richiesti all’indirizzo email [email protected]ty
  • L’iniziativa “Call for VR projects si rivolge a tutte le realtà creative e culturali aventi le seguenti caratteristiche:
    • Organizzazioni museali con una o più sedi fisiche nel mondo
    • Organizzazioni culturali non a scopo di lucro (come Fondazioni o Associazioni culturali)
    Inoltre è necessario presentare un progetto espositivo che a causa dell’emergenza sanitaria ha visto modificata o negata la sua apertura al pubblico.
  • L’obiettivo della “Call for VR projects” è selezionare 8 progetti espositivi e offrire un servizio di consulenza che permetta di trasformarli in mostre virtuali sulla piattaforma Lieu.City.
  • I progetti regolarmente pervenuti e ritenuti ammissibili saranno valutati secondo i seguenti criteri di valutazione:
    • Notorietà del Soggetto proponente. Accessi medi annuali, dimensioni delle spazio espositivo, presenza online
    • Rilevanza culturale dei contenuti proposti. Saranno preferiti argomenti attuali e trainanti per il grande pubblico
    • Efficacia del piano di comunicazione del Soggetto Proponente in relazione all’iniziativa
    • Capacità tecniche e gestionali. Capacità del team, formazione, esperienze, competenze tecno-scientifiche.
    • Fattibilità.
  • Se desideri entrare in contatto con il team Lieu.City, scrivi all’indirizzo email [email protected]

Scopri i Rewards di progetto

Pacchetto Custom

Vuoi capire meglio in cosa consiste la realizzazione in realtà virtuale del tuo museo?

Naviga l’evento realizzato per la GAM di Roma: abbiamo ricreato su Lieu.city la mostra “Shepard Fairey / 3 decades of dissent”, riportando fedelmente il museo fisico nel virtuale.

Pacchetto Standard

Vuoi capire meglio in cosa consiste la realizzazione in realtà virtuale del tuo museo?

Naviga l’evento realizzato con la Consulenza Standard: abbiamo ricreato su Lieu.city la mostra “Marco Glaviano. Volto di donna”, attraverso gli ambienti della nostra libreria.

Lieu.city SRL è una start-up innovativa, con sedi a Cagliari e Milano, specializzata nella realizzazioni di esperienze in realtà virtuale nel campo delle esposizioni d’arte.

Fondata nel 2020 da Deodato Salafia, ha superato la fase di R&D e si trova ora nel primo lancio beta (fase MVP) con un team di sviluppo di 15 persone.

Lieu.City, insieme ad Art Rights, è stata inoltre validata come soluzione culturale innovativa all’interno del progetto “Artathlon 2021”, promosso dal MiC (Ministero della Cultura), Ernst&Young e Invitalia.