Galleria d'Arte Moderna

Descrizione organizzatore

La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale nasce ufficialmente nel 1925. Denominata dal 1931 “Galleria Mussolini”, nonostante il pregio e il numero delle acquisizioni, fu soppressa temporaneamente nel 1938 e le opere concesse in deposito presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna o destinate ad arredi di uffici.


Eppure, grande continuò ad essere l’importanza della collezione determinata dal pregio di numerosi acquisti e donazioni: le opere acquistate per la Galleria Comunale nelle edizioni delle Quadriennali tra il 1931 e il 1943 furono ben trecentoquarantotto, un patrimonio che raccoglieva i nomi più significativi dell’arte italiana della prima metà del Novecento quali Carrà, de Chirico, Carena, Casorati, Capogrossi, Scipione, Cavalli, Afro, Severini, Trombadori, Morandi e molti altri che si andarono ad aggiungere.


Nel 1949, grazie a Carlo Pietrangeli, la Galleria venne nuovamente inaugurata. Smantellata nel 1972, per i lavori nel palazzo, a seguito, nel 1989 la collezione fu oggetto di nuovo interesse con l’assegnazione di una sede presso l’ex Birreria Peroni. Nel frattempo, con una selezione dei capolavori della collezione, nel 1995 veniva inaugurata le sede di Via Crispi, nell’ex convento delle Carmelitane Scalze a S. Giuseppe Capo le Case, tuttora sede del Museo.

Sito web: http://www.galleriaartemodernaroma.it/


Indirizzo fisico: Via Francesco Crispi 24